Introversione e otroversione sono due modi diversi e autentici di vivere il proprio rapporto con sé stessi e con il mondo. L’introversione si manifesta attraverso la ricerca di profondità emotiva e la necessità di momenti di silenzio per ritrovare equilibrio; l’otroversione, invece, si esprime in una posizione di osservatore curioso e spesso critico delle dinamiche sociali, con un senso di alterità e un approccio più analitico alle emozioni. Comprendere queste differenze permette non solo di accettare meglio la propria natura, ma anche di migliorare la qualità delle relazioni, promuovendo empatia e consapevolezza verso sé stessi e gli altri.